
La politica per me
All'interno della mia famiglia l'interesse per la politica è sempre stato particolarmente vivo, essendoci state varie posizioni ideologiche. Il mio bisnonno Giovanni Guizzon era
un' importante esponente del partito socialista dei primordi a Milano con Benito Mussolini, si occupava della cura della tisi e fondò un'ospedale sul lago Maggiore. Mio padre Gianluigi Cianfarini ha militato a lungo nella Democrazia Cristiana nella corrente di Roberto Formigoni e Giulio Andreotti divenendo Vicepresidente del Consiglio di Zona 1 di Milano e Segretario Distrettuale dei Lions nel Distretto Lombardo. Non ho mai avuto ruoli politici e non credo sarei un buon politico, perchè non ho competenze tecnico-amministrative importantissime nella politica attuale. Tuttavia la mia militanza in un partito politico, Alleanza Nazionale ( nella corrente della destra sociale partecipativa di Francesco Storace e Gianni Alemanno ), ha ampliato di molto i miei orizzonti, mi sono candidata a diciotto anni per la prima volta. Credo le qualità essenziali di un politico debbano essere: l'intelligenza, la cultura, l'ecletticità, l'esperienza, la forza di carattere, la capacità di decidere, la combattività e il coraggio di compiere azioni risolutive in casi drammatici. Oggi l'uomo politico è invece spesso una persona mediocre e possidente, furba e purtroppo disonesta.
Gli italiani sono giustamente stufi della politica, ma anche se stupirò alcuni, ritengo che la colpa non sia della politica in sè stessa e neppure delle ideologie, ma degli uomini. Sono le persone scelte per governare il problema. La politica è un'attività interessante e nobile e dovrebbe essere posta gerarchicamente sopra l'economia e sotto la cultura. La filosofia può aiutare il politico, perchè lo esorta a porsi domande. Credo la prima domanda che dovrebbe porsi il politico sia: "Che cos'è la giustizia sociale?". Un uomo che seduto in un parlamento, non si pone questa domanda, è "ahimè" superficiale per governare ed è assodato che penserà solamente al suo interesse.
Personalmente sono di idee conservatrici per tanti motivi, ma soprattutto, perchè la destra ha da sempre combattuto battaglie etiche di svariato tipo. Ai politici oggi manca spesso un 'etica, purtroppo, però la colpa è anche degli elettori, perchè scelgono persone per comandare solo sulla base del loro "peso specifico". Purtroppo , invece, persone che appaiono "leggere", possono valere molto di più di quanto si pensi, ma una scelta eticamente buona, spesso comporta il coraggio del rischio. Il nostro paese riuscirà a sgravarsi del peso dell'attuale classe politica, solo se sceglierà responsabilmente in modo scomodo persone degne di vera ammirazione ed autentica stima.